CONFERENZA FINALE EnerSHIFT a Genova il 22 Novembre

Il convegno conclusivo di EnerSHIFT: “Modelli finanziari innovativi per la riqualificazione energetica dell’Edilizia Residenziale Pubblica” si è tenuto a Genova il 22 novembre nella Sala dei Chierici della Biblioteca Berio.

Un momento di confronto per fare il punto sulle opportunità di un progetto innovativo per la riqualificazione energetica di 76 edifici che ospitano circa 3.000 famiglie, con interventi che saranno attuati sia con contratti E.P.C. – affidati con apposite gare di concessione di servizi – che utilizzando i contributi stanziati dal POR-FESR regionale 2014-2020.

L’incontro, accreditato dagli Ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri e degli Avvocati, ha visto la presenza dei partner di Progetto, dei rappresentanti di analoghe esperienze italiane e degli operatori di mercato.

Un’interessante opportunità di confronto e di approfondimento per Enti pubblici e Professionisti sui temi dell’efficientamento energetico nel settore dell’Edilizia Residenziale Pubblica, oltre che sugli strumenti finanziari e legislativi disponibili per attuare gli interventi di riqualificazione.

Ad aprire i lavori l’Architetto Silvia Risso, dirigente del settore Programmi urbani complessi ed edilizia di Regione Liguria, che ha portato i saluti dell’Assessore Marco Scajola e ha evidenziato l’importanza delle attività svolte dal progetto in un’ottica di replicazione sul territorio. Infatti EnerSHIFT, acronimo di Social Housing Innovative Financial Tender for Energy, è stata la prima iniziativa a livello nazionale ad occuparsi della riqualificazione energetica degli edifici di E.R.P. utilizzando strumenti di finanziamento innovativi e replicabili quali i Contratti di prestazione energetica.

A seguire è stato trasmesso il contributo video di Christophe Milin, Project Adviser dell’EASME, che ha espresso l’apprezzamento della Commissione Europea per i risultati raggiunti da EnerSHIFT e per il ruolo di “apripista” che ha avuto a livello nazionale per la diffusione degli Energy Performance Contract – EPC nel mercato delle ESCo.

Il convegno quindi è entrato nel vivo con l’intervento dell’Arch. Giuseppe Sorgente di Regione Liguria, coordinatore del progetto, che ha illustrato gli ostacoli incontrati durante un percorso durato quattro anni e le relative soluzioni messe a punto dai partner di progetto per raggiungere i target fissati dal contratto con la UE.

In sintesi questi i dati finali: investimenti per un totale di oltre 13 milioni di euro che, una volta ultimati, permetteranno un risparmio energetico attorno al 50%, per un totale di 11,5 GWh/a, una minore spesa per i residenti stimata tra il 4% e il 5% e una diminuzione di quasi 2.350 tonnellate di CO2.

Successivamente è intervenuto l’Ing. Giovanni Spanu, dirigente di ARTE Genova e in rappresentanza delle altre ARTE liguri, che ha fornito un interessante inquadramento sull’Edilizia Residenziale Pubblica in Italia e ne ha ripercorso l’evoluzione, evidenziando le criticità e le problematiche attuali e spiegando come le attività del progetto abbiano cercato di venire incontro alle numerose esigenze di questo settore. Ha quindi presentato i risultati delle gare due EPC, quella per la provincia di Genova e quella per le province di Savona, La Spezia e Imperia, e ha aggiornato i presenti sullo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione energetica cofinanziati dai fondi del POR-FESR regionale.

Le attività di coinvolgimento degli assegnatari e il supporto dei Sindacati degli inquilini sono state quindi raccontate da Livio Di Tullio, Segretario di SUNIA Genova e in rappresentanza anche di SICET e UNIAT, che ha spiegato le motivazioni che hanno spinto i Sindacati ad essere per la prima volta partner di un progetto europeo e evidenziato i lati positivi di questa esperienza.

Il dibattito è poi diventato più tecnico con l’intervento dell’Avv. Luca Geninatti Satè, Professore presso l’Università del Piemonte Orientale e consulente legale di progetto, che ha affrontato il tema dell’applicazione del modello EPC nel settore pubblico attraverso la disamina delle differenti forme e strumenti utilizzabili per definire un modello contrattuale per le Concessioni di Servizi ai sensi del Codice Nazionale dei Contratti Pubblici (D.Lgs 50/2016).

Al centro della relazione della Dott.ssa Roberta Casapietra, Project Manager di IRE S.p.A., sono stati invece le diverse tipologie di contributi europei e di strumenti finanziari per la riqualificazione edilizia nella PA, tema più che mai d’interesse per tutti gli Enti che intendono provvedere all’efficientamento del loro patrimonio residenziale e non. In apertura dell’intervento sono state illustrate tutte le attività tecniche e di formazione svolte da IRE in qualità di partner del progetto.

La Dott.ssa Claudia Carani, Project Manager di AESS Modena, ha illustrato i risultati di  LEMON un progetto europeo analogo ad EnerSHIFT che ha operato in Emilia Romagna. Un confronto molto utile per valutare un approccio alternativo al tema degli EPC nel settore pubblico, affidati in questo caso tramite Appalti di servizi e che ha potuto contare anche sul contributo economico diretto da parte delle Amministrazioni coinvolte.

Un ulteriore esperienza è stata portata dall’ing. Massimiliano Varrucciu, Energy Manager del Comune di Genova e responsabile del progetto GEN-IUS. Il progetto, che attualmente sta predisponendo le gare per le ESCo, punta alla creazione di distretti energetici afferenti ad un esteso numero di Enti partner all’interno dell’Area Metropolitana genovese, avendo come obbiettivi la riqualificazione energetica degli edifici pubblici integrata con elementi di domotica, e l’efficientamento energetico di circa 16.000 impianti di pubblica illuminazione.

Il mercato nazionale e il ruolo delle ESCo nei contratti EPC sono stati i temi al centro dell’intervento dell’Ing. Paolo Bonello, Direttore commerciale di Iren Smart Solution e aggiudicatario della gara di Concessione della provincia di Genova. Un’occasione per ascoltare anche il punto di vista dei player di un mercato in continua evoluzione, che ha portato a interessanti considerazioni e offerto numerosi spunti di riflessione.

A chiudere i lavori sono state le conclusioni dell’Ing. Dario Di Santo, Direttore di FIRE Italia – Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia ed esperto di fonti rinnovabili ed efficienza energetica, che ha riepilogato gli argomenti trattati nel corso della giornata e fatto i complimenti ai partner di progetto per il lavoro svolto e i risultati conseguiti.

Scarica le slide delle presentazioni dei relatori:

Contributi europei e strumenti finanziari per la riqualificazione edilizia nella PA_R.Casapietra 

I risultati del progetto H2020 EnerSHIFT_G. Sorgente

I risultati del progetto H2020 LEMON in Emilia Romagna_C.Carani

Il mercato nazionale e il ruolo delle ESCo nei contratti EPC_P.BONELLO

La riqualificazione ERP attraverso gli EPC e gli interventi FESR_G. Spanu

Le attività del progetto ELENA GEN-IUS a Genova_M.Varrucciu

Consulta l’Agenda dell’evento.

Info e Contatti


Giuseppe Sorgente

+39.010.548.5043

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